Comunisti rivoluzionari

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LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DEVE ESSERE CONTROLLATA DAI LAVORATORI STESSI
view post Posted on 24/7/2008, 23:54Quote

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/12/2009, 10:12


LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DEVE ESSERE CONTROLLATA DAI LAVORATORI STESSI
Basta lacrime di coccodrillo!

(23 luglio 2008)

Volantino del Pcl di Sanremo





Ogni anno in Italia muoiono a causa di incidenti sul luogo di lavoro più di 1000 operai. E ogni volta che accadono vere e proprie stragi di lavoratori, come nel caso della Thyssen Krupp in cui morirono 7 operai, si sentono le solite lacrime di coccodrillo da parte dei responsabili delle morti sul lavoro: i padroni, i loro governi e i sindacati a loro subalterni.

Sono loro infatti che hanno portato alla situazione odierna, fatta di precariato, aumento dei turni di lavoro e detassazione degli straordinari, le vere cause degli omicidi bianchi. Come può infatti un lavoratore precario, quindi ricattabile, denunciare condizioni di lavoro insicure, pena la perdita del posto di lavoro? E perché i sindacati confederali si fanno portatori dei progetti della Confindustria sulla detassazione degli straordinari, quando sanno benissimo che questi portano ad un aumento dei carichi di lavoro?

Sappiamo delle condizioni di lavoro vergognose anche nel territorio imperiese: sono numerosi i lavoratori, di questi buona parte extracomunitari, che sono sfruttati dalle piccole e grandi aziende, nell'edilizia, nella costruzione dei porti turistici, nell'agricoltura e nel settore floricolo, senza un contratto regolare e di conseguenza privi di qualsiasi tutela nel campo della sicurezza sul lavoro.

Agli imprenditori, infatti, non interessa la sicurezza dei loro lavoratori, ma soltanto il profitto personale; il sistema degli ispettori, d'altro lato, si è rivelato fallimentare e corrotto.

Dalle lotte dei portuali di Genova è venuta fuori una rivendicazione chiara ed efficace: la sicurezza sul lavoro deve essere controllata soltanto e direttamente dagli operai attraverso delegati eletti direttamente tra loro, che devono avere il potere di fermare gli impianti quando sono a rischio.

Il Partito Comunista dei Lavoratori fa propria questa rivendicazione e invita tutti i lavoratori a lottare per:

- LA FINE DELLA CONCERTAZIONE: SOLO LA LOTTA PAGA!

- DELEGATI OPERAI SULLA SICUREZZA, CON POTERI DI VETO E REVOCABILI IN QUALSIASI MOMENTO SOLO DAI LAVORATORI

- L'ESPROPRIO SENZA INDENNIZZO E SOTTO CONTROLLO OPERAIO DELLE AZIENDE RESPONSABILI DELL'INSICUREZZA E LA GALERA PER I PADRONI RESPONSABILI DELLE MORTI BIANCHE

- UNA VERTENZA GENERALE DEL MONDO DEL LAVORO PER L'AUMENTO DEI SALARI, DELLE PENSIONI E DEI SERVIZI, PER LA SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO

PCL Sezione di Sanremo
 
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view post Posted on 4/3/2009, 18:47Quote
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!στρατευμένο antifascism! Karamanlis is Bastard!

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 31/5/2009, 17:03


ha ragione la sezione del Pcl! :)

« Insomma lo Stato da una parte e la Rivoluzione Sociale dall’altra, tali sono i due poli il cui antagonismo rappresenta l’essenza stessa della attuale vita pubblica in tutta l’Europa » (M. Bakunin, Stato e anarchia)

« Nessuno stato, per quanto democratiche siano le sue forme, foss’anche la repubblica politica più rossa, popolare solo nel suo falso significato noto con il nome di rappresentanza del popolo, sarà mai in grado di dare al popolo quello che vuole, e cioè la libera organizzazione dei suoi interessi dal basso in alto, senza nessuna ingerenza, tutela o violenza dall’alto, perché ogni Stato, anche lo stato pseudo-popolare ideato dal signor Marx, non rappresenta in sostanza nient’altro che il governo della massa dall’alto in basso da parte della minoranza intellettuale, vale a dire quella più privilegiata , la quale pretende di sentire gli interessi ideali del popolo più del popolo stesso » M. Bakunin

- Bakunin:«Il suffragio universale tramite il quale il popolo intero elegge i suoi rappresentanti e i governanti dello Stato - questa è l' ultima parola dei marxisti e della scuola democratica. Tutte queste sono menzogne che nascondono il dispotismo di una minoranza che detiene il governo, menzogne tanto più pericolose inquanto questa minoranza si presenta come espressione della cosiddetta volontà popolare»

- Marx:«Con la collettivizzazione della proprietà, la cosiddetta volontà popolare scompare per lasciare spazio alla volontà reale dell' ente cooperativo»

- Bakunin:«Risultato: il dominio esercitato sulla grande maggioranza del popolo da parte di una minoranza di privilegiati. Ma, dicono i marxisti, questa minoranza sarà costituita da lavoratori. Si, certo, ma da ex lavoratori che, una volta diventati rappresentanti o governanti del popolo, cessano di essere lavoratori»

- Marx:«Non più di quanto un industriale oggi cessi di essere un capitalista quando diventa membro del consiglio comunale»

- Bakunin:«E dall' alto dei vertici dello Stato cominciano a guardare con disprezzo il mondo comune dei lavoratori. Da quael punto in poi non rappresentano più il popolo, ma solo se stessi e le proprie pretese di governare il popolo. Chi mette in dubbio ciò dimostra di non conoscere per niente la natura umana»

- Marx:«Se solo il signor Bakunin avesse la minima familiarità anche solo con la posizione di un dirigente di una cooperativa di lavoratori, butterebbe alle ortiche tutti i suoi incubi sull' autorità»

« non abbiamo l’intenzione né la minima velleità di imporre al nostro popolo oppure a qualunque altro popolo, un qualsiasi ideale di organizzazione sociale tratto dai libri o inventato da noi stessi ma, persuasi che le masse popolari portano in se stesse, negli istinti più o meno sviluppati della loro storia, nelle loro necessità quotidiane e nelle loro aspirazioni coscienti o inconsce, tutti gli elementi della loro futura organizzazione naturale, noi cerchiamo questo ideale nel popolo stesso; e siccome ogni potere di Stato, ogni governo deve per la sua medesima essenza e per la sua posizione fuori del popolo o sopra di esso, deve necessariamente mirare a subordinarlo a una organizzazione e a fini che gli sono estranei noi ci dichiariamo nemici di ogni governo, di ogni potere di Stato, nemici di una organizzazione di Stato in generale e siamo convinti che il popolo potrà essere felice e libero solo quando organizzandosi dal basso in alto per mezzo di organizzazioni indipendenti assolutamente libere e al i fuori di ogni tutela ufficiale, ma non fuori delle influenze diverse e ugualmente libere di uomini e di partiti, creerà esso stesso la propria vita. » (M. Bakunin stato e anarchia)[color=redimage
 
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